India

Tradizione e Spiritualità

Unica partenza 2022 di questo itinerario con accompagnatore dall’Italia e guida locale parlante italiano

In breve

Dove: India
Chi: individuali
Costi: 2.150 euro p.p. in camera doppia
Durata: 10 giorni, 9 notti

Date

20/29 ottobre ‘22

La quota, in camera doppia, include:

  • Voli internazionali (tasse incluse) e voli interni in India (tasse incluse)
  • Pernottamenti di 08 notti con sistemazione in camera doppia.
  • Pensione completa dal pranzo del secondo giorno alla prima colazione del giorno 28/10
  • Trasferimento da e per gli aeroporti in India.
  • Tutti i trasferimenti, escursioni e visite guidate, saranno effettuate in comodi veicoli con aria condizionata incluso tasse di circolazione, parcheggi, spese di carburante e tasse statali.
  • Biglietto d’ingresso per i monumenti indicati nell’itinerario.
  • Guida nazionale parlante la lingua italiana per tutto il tour
  • Accompagnatrice dall’Italia.
  • Tasse per fotografare i luoghi di visita a Jaipur e ad Agra
  • Assicurazione sanitaria e contro le penalità annullamento viaggio
  • Tutte le tasse applicabili al momento.

La quota non include:

    • Visto indiano
    • spese di carattere personale come deposito, lavanderia, telefono, bevande, tasse fotocamera e videocamera per i monumenti (escluso a Jaipur e ad Agra)
    • Le bevande.
    • I pasti diversi da quelli indicati.
    • Altri servizi non menzionati sopra.
    • Costo del visto Indiano.
    • Le mance.
    • le attività facoltative e opzionali
    • In caso di qualsiasi modifica in valuta, le tasse governative locali, o aumento dei prezzi di carburante, ci riserviamo il diritto di modificare il prezzo del tour di conseguenza.
    • Franchigia bagaglio volo interno: 15 kg per bagaglio/persona.
Un viaggio nel cuore dell’India, tra antiche tradizioni, sorrisi, mercati colorati e palazzi maestosi. Celebreremo uno dei festival indiani più suggestivi: il Diwali, la festa delle luci, in cui le città vengono illuminate da migliaia di candele per ricordare che possiamo trovare la forza e il coraggio anche nei tempi più bui. Praticheremo yoga in riva al Gange, visiteremo luoghi sacri a diverse religioni, ci perderemo nei mercati e ci emozioneremo guardando il Taj Mahal all’alba.

Il viaggio sarà guidato da Stefania Clementi, accompagnatrice turistica certificata, grande amante e conoscitrice dell’India, insegnante di yoga e terapista ayurveda. Sarà affiancata da una guida locale indiana che saprà farvi conoscere i segreti di questo meraviglioso Paese.

Un viaggio in India è una di quelle esperienze capaci di cambiarti la vita. Dona la gioia di vedere con nuovi occhi e resta per sempre nel cuore.

Per chi è indicato il tour

Viaggiatori affascinati dalla ricerca spirituale.
Va bene per tutte le etàL’itinerario si snoda su un percorso di parecchi km, che si effettuano in bus, in treno e in aereo. I trasferimenti via terra, e in particolare in bus sono di media/lunga durata, ma vi daranno la possibilità di attraversare e ammirare territori dalle caratteristiche diverse.
Chi intraprende questo viaggio deve tenere a mente che l’India è un paese in cui il disagio è evidente ed è vissuto per strada, nei piccoli paesi come nelle città più grandi.

Documenti necessari

Passaporto personale (anche per minori) con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di rientro dal viaggio.
VISTO – da richiedere in Italia.

Itinerario

20/10: ITALIA/Milano Malpensa Terminal 1 - EMIRATI ARABI/Abu Dhabi

Ritrovo dei Sigg. partecipanti all’aeroporto di Milano Malpensa Terminal 1 alle ore 7.45 e incontro con l’accompagnatrice, Stefania Clementi all’interno dell’ingresso n°17 della zona partenze. Operazione di accettazione e di sicurezza e decollo con volo di linea Etihad delle 9.50 per Abu Dhabi con arrivo alle ore 18.45 (GMT + 4). Cambio di aeromobile e proseguimento del viaggio per New Delhi con decollo alle ore 22.

21/10: INDIA/New Delhi

Arrivo all’aeroporto internazionale di New Delhi alle ore 3.10 (GMT+5:30). Disbrigo delle formalità d’ingresso e doganali, incontro con l’assistente e trasferimento in hotel per il riposo. Pranzo.

Delhi è la sede del governo della più grande democrazia liberale al mondo, copre un’area metropolitana che è la seconda più grande dell’India ed è considerata una delle capitali più belle al mondo. E’ divisa storicamente ed urbanisticamente in due parti assai diverse fra loro: la città vecchia, con viuzze molto trafficate ed edifici aggrappati gli uni agli altri, edificata dai Moghul alla confluenza di importanti vie carovaniere che collegavano l’India nord-occidentale alle pianure del Gange; dall’altra i quartieri moderni, progettati da Sir Edwin Lutyens all’inizio del XX secolo, che pianificò un’imponente area amministrativa centrale destinandola alle pretese imperiali britanniche.

Nel pomeriggio inizio delle visite con il Forte Rosso (solo esterno), palazzo e fortezza costruita nel 1634 e ritenuto il simbolo della grandezza dell’Impero islamico Moghul e, on i risciò, ci si addentrerà nella città vecchia lungo le strette vie del famoso mercato delle spezie del quartiere denominato Chandni Chowk. Arrivo alla Jama Masjid, la più grande moschea dell’Asia, edificata nel 1650 durante l’impero di Shah Jahan in marmo bianco e pietra rossa. Verso il termine della giornata si visiterà il tempio Sikh “ Gurudwara Bangla sahib”, struttura maestosa con delle grandi cupole dorate. L’accesso (consentito solo a piedi nudi poiché sono vietate anche le calze) sarà con i fedeli che si riuniscono in preghiera. All’interno del tempio si trova il “lago miracoloso” dove i credenti si immergono per ricevere benefici. Potrete osservate la cucina del tempio, che ogni giorno ospita miglia di persone a cui vengono distribuiti pasti gratuiti. Cena e pernottamento.

22/10 - Delhi – Mandawa
Dopo la prima colazione partenza per Mandawa nel Rajasthan attraverso la regione dello Shekawati. il cui antico principato feudale nacque nel 1755 nel deserto come punto di sosta fortificato sulla via delle rotte carovaniere tra Vicino ed Estremo Oriente. Grazie ai proventi dei commerci fu trasformato in una città fiabesca con palazzi meravigliosamente dipinti e istoriati. Lungo la strada ci sarà il pranzo e una sosta in un villaggio rurale dove sarà possibile vedere come si svolge la vita nelle campagne indiane. Nel pomeriggio passeggiata nella zona storica di Mandawa per ammirare le splendide costruzioni affrescate, gli haveli, caratteristici della città. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
23/10: Mandawa – Nawalgarh – Jaipur
Prima colazione e partenza per Jaipur, la capitale della regione del Rajasthan, ovvero “la dimora dei re”, lo Stato più grande dell’India dove gli abitanti indossano coloratissimi abiti tradizionali. Conosciuta come la “città rosa” per il caratteristico colore degli edifici, Jaipur è circondata da aspre colline coronate da formidabili fortezze, sontuosi palazzi, ville e giardini. Lungo la strada sosta nel villaggio di Nawalgarth, villaggio famoso per la sua ricca architettura e i suoi raffinati haveli. Pranzo e arrivo a Jaipur e sistemazione in hotel. La zona storica di questa città, affollata, rumorosa, ricca di bazar e di venditori ambulanti, con innumerevoli bancherelle di frutta e verdura e di profumatissimo cibo di strada vi consentirà di immergervi completamente nello spirito della caotica e affascinante quotidianità locale. In serata sarà possibile assistere presso il tempio Govind Devji alla cerimonia dell’Aarti, rituale durante il quale la luce emessa da una o cinque fiamme viene offerta alla divinità esprimendo così devozione e adorazione. Cena e pernottamento.
24/10: Jaipur

Prima colazione in hotel. Al mattino visita del Forte Amber incastonato nella splendida cornice dei Monti Arawali (salita effettuata in jeep poiché noi abbiamo scelto di non utilizzare animali nei nostri viaggi – in questo caso gli elefanti). Costruito dal 1592, ha una facciata solenne e austera, mentre gli interni sono fastosi, eleganti e raffinati. Rientrando a Jaipur sosta per ammirare il Palazzo situato al centro del lago Mar Sagal, che dà la suggestiva illusione ottica di sorgere dalle acque. Nella Città Vecchia di Jaipur sosta fotografica dell’Hawa Mahal, meglio conosciuto come il Palazzo dei Venti, con le sue 953 finestre. Pranzo. Nel pomeriggio visita del City Palace, il palazzo reale, di cui alcuni appartamenti sono ancora abitati dalla famiglia dell’ultimo Maharaja e quindi non visitabili. Nelle sale aperte al pubblico sono custoditi meravigliosi tesori. Al termine ci si preparerà a vivere uno degli eventi più antichi e importanti della cultura induista indiana, cioè Diwali o Deepavali, la “festa delle luci”, eterno simbolo della vittoria del Bene sul Male, della Luce sulle Tenebre, della conoscenza sull’ignoranza. Questa festa sarà specialissima perché celebrata in una famiglia indiana seguendone i riti tradizionali, con danze, preghiere e gustando il saporitissimo cibo che si prepara per l’occasione. Rientro in hotel e pernottamento.

25/10: Jaipur – Agra
Prima colazione e visita del tempio di Galta Ji. Situato a una distanza di circa 10 km da Jaipur nella città di Khania-Balaji, meta di pellegrinaggio indù da tutto il paese. Ci sono molti templi in questo sito e una delle attrazioni speciali del luogo è una sorgente naturale che sgorga verso il basso dalla sommità del colle. L’acqua di questa sorgente riempie molti kund o serbatoi d’acqua che sono considerati sacri e i pellegrini che lo visitano si bagnano in questa acqua. Pranzo lungo il percorso e arrivo ad Agra.

Agra viene associata al periodo Moghul (la più importante dinastia imperiale indiana che regnò su quasi tutto il territorio dell’Asia meridionale durante la dominazione islamica in India), i cui imperatori furono famosi per lo sfarzo della loro corte imperiale, e per lo splendore delle loro capitali. Ci sono molti monumenti meravigliosi e il Taj Mahal, costruito dall’imperatore Shah Jahan come mausoleo dedicato alla sua seconda moglie è il più grandioso e importante dell’India, un capolavoro architettonico tra i più belli al mondo. La costruzione della Fortezza di Agra venne iniziata dall’imperatore Akbar nel 1565. Il complesso è davvero una città all’interno della città. Il loro talento architettonico può essere visto anche nelle fortezze, nei palazzi e nei maestosi giardini – ognuno testimone silenzioso di un grande stile di un periodo d’oro.

Sistemazione in hotel, cena e pernottamento

26/10: Agra – Vindravan - Varanasi
Sveglia all’alba per ammirare in una luce suggestiva il Taj Mahal, considerato una delle sette Meraviglie del Mondo. Il monumento è costruito in marmo bianco con pietre preziose incastonate e contiene i cenotafi dell’imperatore moghul Shāh Jahān e della moglie Arjumand Banu Begum, meglio conosciuta come Mumtāz Maḥal. Decorato con calligrafie e bellissimi intagli, è stato descritto come la più stravagante opera d’amore mai costruita. Rientro in hotel per rinfrescarsi e per la prima colazione. Partenza per Delhi con sosta alla città sacra di Vindravan, consacrata al dio Krishna che qui, secondo la tradizione, trascorse la sua infanzia. Vrindavan viene anche chiamata la “città delle vedove” poiché sono diverse migliaia le donne vedove che nella più assoluta povertà prestano servizio presso uno dei tanti ashram (luoghi di preghiera e meditazione) in cambio di poche rupie e un po’ di riso che garantisce loro la sopravvivenza. Pranzo lungo la strada che porta alla capitale fino all’aeroporto per il volo per Varanasi o Benares, la città più sacra dell’Induismo che rappresenta l’essenza stessa della spiritualità indiana. Questo suggestivo centro, chiamato Kashi al tempo dei Veda (testi sacri dei popoli arii che invasero intorno al XX secolo a.C. l’India settentrionale) è situato sulle rive del Gange nella parte centro-orientale dell’India ed è quanto di più sacro per gli indiani. Gli induisti qui vengono a purificarsi presso i ghat, le famose gradinate che scendono al fiume. Arrivo, trasferimento in hotel, cena e pernottamento.
27/10: Varanasi
Alle prime luci dell’alba, escursione in barca sul fiume Gange, da cui si potranno ammirare i ghat (scalinata che scende ad un corso d’acqua) e assistere alle abluzioni dei fedeli, partecipando al lento risveglio della città. Rientro in hotel per la prima colazione. Nel pomeriggio visita di Sarnath, importante centro buddista, dove, dopo aver raggiunto l’illuminazione, il Buddha, pronunciò il suo primo sermone. Sarnath, è quindi considerato il luogo di nascita di questo stile di vita.– Pranzo in un ristorante tradizionale che serve il Thali, un pasto tradizionale indiano, composto da piccole ciotole che creano una combinazione equilibrata di vari piatti. Con il Thali, l’idea è quella di offrire tutti i 6 diversi gusti – dolce, salato, amaro, acido, astringente e pungente in un unico pasto, come ci insegna la tradizione ayurvedica. In questo caso il Thali sarà vegetariano e comprende la combinazione di diverse delizie proveniente da tutta l’india. Verso il tramonto si assisterà all’Aarti, una suggestiva cerimonia induista che si svolge sulle rive del Gange. Cena e pernottamento in hotel.
28/10: Varanasi - Delhi – ITALIA
Prima colazione in hotel. Stefania guiderà una pratica di yoga sulle sponde del fiume Gange, per onorare questa tradizione millenaria che affonda le sue radici in India. La pratica sarà accessibile a tutti e includerà una meditazione. Operazioni di accettazione e sicurezza e partenza con volo di linea Ethiad per Abu Dhabi delle ore 21.05 e arrivo alle ore 23.05 locali.
29/10: EMIRATI ARABI/Abu Dhabi - ITALIA/Milano Malpensa

Decollo alle ore 2.55 e arrivo in Italia a Milano Malpensa alle ore 6.10.

1 EY 88 20OCT MXPAUH 1010 1805
2 EY 218 20OCT AUHDEL 2220 0315 21OCT
3 EY 223 28OCT DELAUH 2105 2320
4 EY 81 29OCT AUHMXP 0325 0755
MXP, Milano Malpensa – AUH, Abu Dhabi – DEL, Delhi

Costo base del viaggio

2.150 euro euro p.p. in camera doppia / Supplemento singola 300 euro

Durata del viaggio

10 giorni, 9 notti

Hotel

Notizie utili

BAGAGLIO – Per quanto riguarda i bagagli da portare in cabina e da consegnare per la stiva si prega di seguire le disposizioni della compagnia aerea che effettuerà il servizio. Le regole in materia di sicurezza non consentono di portare con sé all’interno della cabina dell’aeromobile i seguenti oggetti- forbici di qualunque misura, limette, tronchesine per le unghie e oggetti simili. Per quanto riguarda qualsiasi tipo di liquido, dentifrici, profumi, gel per capelli, cosmetici, creme e lozioni è possibile portarli a bordo solo in contenitori da massimo 100 ml/100 gr. Tutto ciò dovrà essere contenuto in una busta di plastica trasparente chiusa dal peso massimo di un chilo. Il personale addetto al controllo ha facoltà di sequestrare qualunque oggetto giudicato pericoloso o non conforme alle normative vigenti

VALUTA – La valuta locale, Rupia indiana (INR), non è reperibile in Italia.
La Rupia indiana vale circa 0.012 Euro, 1 Euro vale circa 85 Rupie indiane.

TELEFONI – Per telefonare in India dall’Italia, usare il seguente prefisso internazionale: 0091 + prefisso locale + numero dell’abbonato.
Per telefonare dall’India in Italia, comporre: 0039 + prefisso locale + numero dell’abbonato.
Dall’India è possibile telefonare in Italia usando schede telefoniche o tramite gli uffici postali, le telefonate dall’albergo costano più care. E’ inoltre possibile telefonare con un cellulare, ma l’utilizzo di tali apparecchi è limitato a determinate regioni, contattare il proprio gestore per abilitare il telefono e conoscere le modalità di utilizzo.

FUSO ORARIO – La differenza di fuso orario è di + h. 4.30 rispetto all’Italia. Quando in Italia è in vigore l’ora legale, la differenza è di +3 ore e mezza.

DISPOSIZIONI SANITARIE – Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie. Consigliata la profilassi antitifica. La profilassi antimalarica è consigliabile solo nel periodo monsonico in alcune zone dell’India. Consultare il proprio medico.

CONSIGLI IGIENICO/SANITARI – Consigliamo di portare dall’Italia oltre ai farmaci di uso abituale, un analgesico, prodotti per la cura di infezioni o problemi intestinali, un collirio, un disinfettante (consigliabili le salviettine). Consultare il medico di famiglia per le prescrizioni specifiche. Raccomandiamo di bere esclusivamente acqua minerale, da bottiglie sigillate, di non fare uso di ghiaccio nelle bevande e di osservare accurate precauzioni igieniche nel consumo di frutta e verdure crude, creme, gelati, spremute fresche, prodotti caseari, o di alimenti a base di uova crude.

CLIMA – In India il clima è molto vario, esistono comunque tre stagioni principali: l’inverno (da novembre a marzo); l’estate (da aprile a giugno); il monsone (da luglio a settembre-ottobre). Con riferimento all’area settentrionale, l’estate è molto calda, con punte anche superiori a 35 gradi. Da luglio a settembre-ottobre, nonostante le piogge monsoniche, le temperature rimangono calde. In inverno le temperature scendono ma la minima rimane intorno agli 8-10 gradi.

ABBIGLIAMENTO – Consigliamo un abbigliamento semplice, a “strati”; indossare capi leggeri cercando di evitare (soprattutto per le donne) indumenti che scoprano troppo il corpo, occhiali da sole e cappello in estate. In tutte le stagioni scarpe comode e ombrello o mantella per la pioggia. Nei luoghi di culto uomini e donne devono essere vestiti in maniera rispettosa, con braccia e gambe coperte, è sempre richiesto togliere le scarpe prima di entrare in un luogo sacro. Portarsi sempre calze e foulard.

ELETTRICITA’ – 220-230-240V, 50 HZ. Le prese sono di tipo inglese (con tre punte quadrate). E’ consigliato munirsi di adattatore.

MATERIALE FOTOGRAFICO – Le pellicole e micropile sono reperibili ovunque. Consigliamo di rifornirsi in Italia di tutto il materiale fotografico specialistico. E’ bene rispettare i divieti di fotografia onde evitare di incorrere in sanzioni o nel sequestro delle apparecchiature. E’ vietato fotografare aeroporti, porti, caserme, postazioni militari e di confine e i luoghi di interesse strategico.

CUCINA LOCALE – Le differenze della cucina indiana tra nord e sud sono considerevoli, sia a causa del clima sia per le influenze storiche. A nord si mangia molta più carne e la cucina è spesso simile a quella del Medio Oriente e dell’Asia centrale, molto speziata, accompagnata da cereali e pane. La cucina vegetariana è diffusa e il “curry” (piatto di carne e/o verdure con spezie) è di solito molto piccante. Piatti tipici della cucina indiana sono le “samosa”, fagottini di sfoglia, e le “kofta”, polpettine; la carne e il pesce “Tandoori”, speziati e cotti nel forno Tandoor (forno in terracotta), oppure “korma”, in umido. I piatti vegetariani sono molto vari: il dhal, lenticchie, “l’aalu dum”, curry di patate, il “palak paneer”, spinaci e formaggio; e “l’aalu chhole”, patate a cubetti e ceci in agrodolce. Altre verdure sono il “paat gobi” (cavolo), il “phuul gobi” (cavolfiore), il “baingan” (melanzana) e i “mattar” (piselli). In India si trova un incredibile assortimento di dolci e dessert a base di riso o di latte. Le bevande più diffuse sono il tè e il caffè.

USI E COSTUMI – Il mondo indiano ha usi e costumi diversi dai nostri, pertanto è necessario saper affrontare le varie situazioni con spirito di adattamento che permetterà di superare le eventuali difficoltà che si presenteranno. Nei luoghi sacri è necessario togliere le scarpe prima di entrare, a volte è richiesto coprirsi il capo, in ogni caso si consiglia di indossare indumenti che coprano gambe e braccia, e non toccare oggetti sacri con i piedi e con la mano sinistra. Nei musei bisogna sempre depositare borse, giacche ed ombrelli al guardaroba ed attenersi ai divieti di fotografare o riprendere con telecamere.

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