È finita l’estate.

Non ce lo dice solo il meteo, ma anche il calendario. Eccolo qui l’autunno, eccoci ritornati tutti alla normalità: scuola, lavoro, attività varie.

Le vacanze e i luoghi meravigliosi visitati in questi mesi ci hanno lasciato bellissimi ricordi e una bella carica di energia per iniziare l’anno, con qualche nuova idea.

Molti hanno visitato con noi Israele, la Terra Santa delle tre religioni monoteiste, altri hanno scoperto la Turchia, dalla Cappadocia ad Istanbul, altri ancora la Giordania, sperimentando il Mar Morto e meravigliandosi sotto il cielo stellato del deserto. Qualcuno ha scelto la rotta di Malta, ed altri si sono spinti fino in Marocco. Chi ha guardato verso est si è diretto in Montenegro, altri ancora più in là hanno scelto di visitare le maestose città della Russia e altri ancora, il triangolo d’oro in India.

Vorremmo ringraziare ognuno di voi per aver scelto di viaggiare con Abbey Travel!

Considero questo un salotto in cui sederci per conoscerci e raccontarci le nostre esperienze di viaggio. Avete 5 minuti per fermarvi qui?

Qual è il ricordo più bello del vostro viaggio? Cosa vi ha sorpreso e fatto innamorare della destinazione?

Ok, inizio io per rompere il ghiaccio!

Questa volta, più di altre, mi ha affascinato la città di Fatehpur Sikri (in India, vicino ad Agra)

Attualmente è una città “fantasma” , di arenaria rossa. Al primo sguardo, con il caldo umido che crea una sottile foschia che patina l’immagine e l’assenza di movimento, sembra di essere in un luogo senza tempo.

La città è un meraviglioso esempio di architettura Moghul; la sua storia risale al regno di Akbar, uno dei più grandi e carismatici sovrani Moghul. Benedetto con quasi tutte le gioie della vita, al grande imperatore mancava solo un erede al trono. Fu con questa preoccupazione che intraprese un cammino, scalzo, per incontrare il grande sufi, lo sceicco Salim Chisti,che risiedeva a Sikri.
Il maestro gli predisse che avrebbe presto avuto un figlio, cosa che avvenne nel 1569 quando nacque il primogenito maschio, a cui diede il nome di Salim. Due anni dopo, Akbar decise di trasferire la capitale da Agra a Sikri, come omaggio al grande maestro sufi.
Probabilmente dietro questa scelta c’erano anche motivazioni strategiche militari legate al piano di conquista del Gujarat. Infatti, dopo la conquista del 1576, la città di Sikri venne ribattezzata come Fatehpur Sikri come Sikri, “città della vittoria”.

Nel 1586, dopo soli tredici anni, Fatehpur Sikri, capitale attiva e prospera, venne abbandonata. Le ragioni non sono molto chiare. Forse una improvvisa carenza di acqua, ma l’ipotesi più accreditata è che siano motivazioni strategiche a giustificare l’improvviso abbandono della città che da quel momento fu abitata solo per brevi periodi.

All’inizio del XVII secolo divenne la dimora di diverse madri regine. Nel 1619 l’imperatore Jahangir si accampò qui per tre mesi mentre una piaga infuriava nella vicina Agra. Novant’anni dopo, la città fu ristrutturata per ospitare l’incoronazione di Muhammad Shah (1709-48). Successivamente, la città fu in gran parte abbandonata fino a quando Lord Curzon, viceré dell’India per gli inglesi dal 1898 al 1905, sponsorizzò un restauro.

Oggi Fatehpur Skri si presenta come una piccola cittadina abbandonata, dall’atmosfera misteriosa. I più fantasiosi possono osservarla nella sua immobilità e rivederne il suo antico, se pur breve, sfarzo.

Ora tocca a voi! Raccontateci la vostra esperienza di viaggio!

Intanto, per chi volesse visitare Fatehpur Sikri, consiglio di cliccare qui: RAJASTHAN e contattarci per maggiori informazioni

 

Fatehpur